addobbi-natale-2011

Ok, è ufficiale, da oggi inizia il conto alla rovescia….tra un mese sarà Natale! Le strade cominciano ad illuminarsi, gli addobbi iniziano ad intravedersi e probabilmente è già scattata la ‘frenesia da regalo’, non per me però…..come ogni anno mi ridurrò all’ultima settimana, anzi agli ultimi due giorni per comprare qualcosa! Maledetta disorganizzazione! 🙂

Nonostante io sia una disorganizzata cronica in fatto di regali, adoro il Natale, adoro l’atmosfera natalizia, adoro tutti i preparativi che gli ruotano attorno, dall’ allestimento degli addobbi alla decisione del menù dei giorni di festa, fino ad arrivare alla mia parte preferita: la preparazione di pranzi e cene. Per questo, attraverso il mio blog, che festeggia tra l’altro il suo primo Natale, ho deciso di ‘contagiarvi’ con il mio amore natalizio.
La mia idea è semplicissima, ogni settimana vi darò una ricetta ( se ci riuscirò anche due), per preparare un’ottimo cenone per la vigilia di Natale. Ho scelto la vigilia e non il giorno di Natale, per due semplici motivi, il primo è che adoro il cenone del 24, e il secondo, ancora più banale, è che adoro cucinare il pesce!

Cercherò di non tralasciare addobbi e allestimento della tavola, dandovi anche qualche idea divertente e origiale per creare  decorazioni con gli alimenti! 🙂

Ma partiamo con la prima ricetta, un antipasto: tartare di gamberi rosa al coriandolo con mele cotogne e crema di sedano.

Tartare di gamberi al coriandolo e mele cotogne. Ricetta e foto di Roberta Castrichella.

Tartare di gamberi al coriandolo e mele cotogne. Ricetta e foto di Roberta Castrichella.

preparazione: media
tempo: 45 minuti
occorrente: due pentole di media grandezza, un mixer, una ciotola, un tagliere, un setaccio a maglia fine.

INGREDIENTI:

block notes

  1. Le mele cotogne sbucciatele, dividetele in 4 parti e poi immergetele in acqua e limone. Cuocete in acqua con due cucchiai di zucchero, un bicchiere di vino bianco e una scorza di limone non trattato. Portate ad ebollizione e poi lasciate bollire a fuoco basso per 30/40 minuti. Quando riuscite ad infilzarle con una forchetta sono pronte.
  2. Se avete difficoltà a reperire le mele cotogne, potete utilizzare una pera kaiser, che però non andranno cotte.

CONSIGLI UTILIPrima di preparare i gamberi, che devono essere freschissimi, metteteli in un abbattitore oppure se non ne avete uno in casa, cosa molto probabile, congelateli per almeno 24 ore.

PREPARAZIONE:

  • Riempite la pentola di acqua e portatela in ebollizione. Lavate il sedano lasciando tutte le foglie. Tagliatelo a pezzetti e quando l’acqua bolle mettetelo a sbollentare per 3/4 minuti. Non deve cuocere, deve ammorbidirsi leggermente.
  • Pulite i gamberetti ed eliminate l’intestino. Tagliateli al coltello fino ad ottenere dei pezzi molto piccoli.
  • Metteteli in una ciotola e conditeli con tre cucchiai d’olio, un cucchiaino abbondante di coriandolo, una pizzicata di sale, una macinata di pepe verde e un cucchiaino (non di più) di succo di limone. Girate il tutto per bene e lasciate insaporire per 15 minuti.
  • Mentre i gamberi prendono sapore mettete due cucchiai di olio nella pentola insieme al sedano. Lasciate cuocere per 5/10 minuti a fuoco medio basso, bagnando con mezzo mestolo di acqua bollente. Salate.
  • Passate il sedano al mixer fino ad ottenere un crema liscia che passerete poi al setaccio per eliminare tutti i filamenti.
  • Tagliate a piccoli dadini la mela cotogna. Se state utilizzando la pera, sbucciatela, tagliatene una metà a dadini e bagnate con qualche goccia di limone.
  • Disponete sul piatto mettendo prima la tartare di gamberi (con due cucchiai formate una quenelle), poi i pezzetti di mela (o pera) e qualche scaglia di sale Maldon, e concludete con qualche spruzzata di crema di sedano.
Tartare di gamberi al coriandolo e mele cotogne. Ricetta e foto di Roberta Castrichella.

Tartare di gamberi al coriandolo e mele cotogne. Ricetta e foto di Roberta Castrichella.

BUON APPETITO!!!

La ricetta è stata interamente ideata, realizzata, descritta e fotografata da me! 🙂

Le altre foto le trovate qui.