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Metti insieme la tradizione della cucina romana di una legenda dei fornelli, Anna Dente, l’innovazione culinaria di Alberto Colacchio e la vista meravigliosa del Golf Club Castel Gandolfo e ti godrai una splendida serata colorata da buon cibo e da quel tepore che solo le notti d’estate sanno regalarti.

Siamo nell’affascinante location del ristorante Aqua Mater, all’interno di uno dei più suggestivi golf club d’europa, in una villa cardinalizia del ‘600 che guarda serafica una sconfinata distesa verde, bella da lasciare senza fiato. A fare gli onori di casa lo chef patron Alberto Colacchio, che all’Aqua Mater propone una cucina gourmet che trae spunto da una fusione della tradizione romana, veneta e abruzzese, rivisitate con estro e originalità, per offrire esperienze culinarie rinnovate e mai banali.

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Ed è proprio quel sottile filo che lega tradizione ed innovazione la colonna portante che lo scorso 15 luglio ha unito la visione originale di chef Colacchio a quella più classica di Anna Dente, la ‘signora della amatriciana’, dando vita ad una cena a quattro mani durante la quale si sono susseguite undici portate in un’alternarsi di veracità tipica romana e originalità di rivisitazione, con un simpatico scambio di battute con i registi dei fornelli.
Anna Dente ha sodisfatto le nostre curiosità culinarie con la sua simpatia e la sua risata coinvolgente , mentre  chef Colacchio ha sottolineato quanto abbia voluto, in occasione della cena, attenersi molto alle ricette romane puntando su un’innovazione sopratutto nelle tecniche di preparazione evitando una rivisitazione estrema.

Splendido, anzi ‘godurioso’ risultato di questa filosofia sono stati i supplì con rigatelli, dove al classico sugo è stato sostituito un sugo con rigagli di pollo, guanciale e codica di maiale….lasciatemelo dire, semplicemente super! E io non mi sono trattenuta, ne ho ‘dovuti’ magiare due!

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Dopo il trionfale inizio, ad aspetarci c’erano:
vellutata di pomodoro con crostini (extravergine Sabina Bio);
mousse di baccalà
gnocchetti (pasta fresca fatta a mano) ‘coda de soreca’ a l’amatriciana
risotto guanciale e zucchine romanesche
involtini ‘tordi matti’ di vitellone
trippa romana con menta e pecorino romano DOP
misticanza di campo di stagione
cicoria di campo ripassata

dolci e liquori:
ciambellette ar vino (fatte a mano dalla Sora Anna);
semifreddo al melone
liquore al finocchietto (fatto in casa)


Dopo la descrizione del menu, le immagini di alcuni dei piatti, e sapendo chi ha preparato le singole portate credo sia superfluo aggiungere altro…..posso solo dirvi che per provare i piatti di Alberto Colacchio dovete andare a cena all’Aqua Mater, mentre invece per assaggiare i piatti di Anna Dente potete andare all’Osteria di San Cesareo. Il mio consiglio? Scegliete l’ordine ma provateli entrambi!

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