Per realizzare grandi sogni, bastano grandi idee. L’Open Garden di Birra Baladin è sicuramente una di queste.

Il sogno è quello di molti, l’idea è quella di uno. Il sogno è quello di poter entrare in un ‘parco divertimenti’ interamente dedicato alla birra, e l’idea è quella del fondatore di una delle birre artigianali più famose in Italia e nel mondo, la Baladin, figlia di Teo Musso, uno dei rappresentanti più significativi e piliedrici del panorama della birra artiginale italiana.

La sua grande idea si chiama Open Garden, ovvero uno spazio verde di 73.000 metri quadrati interamente dedicato alla birra, in provincia di Cuneo a Piozzo, in una bellissima cascina storica risalente al 1600. L’ obiettivo è quello di creare per gli amanti della birra uno spazio unico, dove poter vedere da vicino tutte le attività di produzione della birra e non solo.

L’Open Garden, la cui apertura è prevista per il 21 giugno 2017, sarà un punto di incontro e ritrovo, dove poter entrare in conttato con la natura e le cose semplici, dove riscoprire le lavorazioni artiginali e le tradizioni perdute, dove le famiglie, i gruppi di amici e i ‘beer lovers’ potranno godere del relax e della tranquillità immersi nel verde della provincia di Cuneo.

lingresso

Il parco, che rimarrà sempre aperto, vuole essere anche un tramite per valorizzare e rivitalizzare il territorio, dando grande importanza al made in Italy. Tutto il gruppo di lavoro che ruota intorno al progetto è delineato da una
conformazione ben chiara: essere a prevalenza italiana e dimostrare, attraverso una rete di partner propositivi
che è possibile creare un grande progetto nazionale consapevoli, così facendo, di contribuire al processo di
conoscenza della produzione birraria italiana vista in una panoramica che va oltre alla produzione del prodotto
stesso.

L’Open Garden ospiterà all’interno della cascina il forno che ogni giorno sfornerà pane fresco fatto con le farine auto prodotte dalla macina presente in cascina, la macelleria con carne di produzione locale che potrà essere acquistata per l’asporto o cucinata direttamente all’interno del parco nell’area pic nic attrezzata con griglie. Ci saranno le cantine di affinamento dove verranno stipate le botti di birre Baladin speciali come la Xyauyù e la birra Metodo Classico, il pub, le cucine, la sala convegni e il laboratorio di cioccolato, dove verrà mostrato ai visitatori il proceso di produzione del cioccolato e tutte le sue lavorazioni.
All’esterno invece ci saranno il campo d’orzo e il luppoleto, e a 2 Km, il Piozzo, il luogo dove ha avuto inizio la storia di Birra Baladin.

Perchè questo sogno è di tutti?
Perchè tutti possiamo contribuire alla sua realizzazione grazie alla campagna di  crowdfunding #OpenGarden. Questa non è una raccolta fondi qualunque, con il metodo del crowdfunding, possiamo dare il nostro contributo ricevendo gli speciali riconoscimenti che Baladin ha messo a disposizione: bottiglie magnum, corsi di degustazione, birre in edizione limitata, incontri con grandi mastri birrai e chef come Davide Oldani, cene, partecipazione al raccolto del luppolo, postazioni dedicate durante la grande festa d’inaugurazione e molto altro ancora.

Per sostenere la campagna, che terminerà il 19 novembre, con l’obiettivo di raccogliere 200.000 dollari e far sì che questo sogno diventi realtà, basta fare la propria donazione attraverso il sito www.indiegogo.com.
Io ho preso una magnun e non vedo l’ora di berla e voi cosa aspettate?

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