Chi sono i vostri super eroi preferiti?
In tv ne vediamo ‘girovagare’ tanti, ognuno con i propri super poteri,  salvatori del mondo, ed autori di imprese indicibili. Ma la tv è la tv, e tutte quelle immagini che vediamo scorrere davanti a noi, rimarranno tali, invenzioni nate per appassionarci e farci sognare. Per farci fantasticare rendendo possibile l’impossibile.

E poi ci sono gli Eroi Veri. Quelli veri veri. Quelli fatti in carne ed ossa.  Quelli che non stanno in tv, quelli che la tv la guardano la sera, perché durante il giorno, con piccole azioni, con amore, con passione e con coraggio compiono azioni, seppur apparentemente semplici e normali, in realtà straordinariamente incredibili ed eroiche. Sto parlando di quei super eroi che tutti i giorni lavorano nelle Onlus, per aiutare gli altri, e che io ho avuto il piacere di scoprire anche grazie ad Amaro Montenegro, per compiere normali gesti eroici, con un unico obiettivo, donare a chi non ce l’ha normalità e tranquillità.

Proprio come fanno le ragazze di ‘Progetto Quasi’, un’associazione che si occupa del recupero, della cura, dell’adozione di cani abbandonati e maltrattati.
Perché ho scelto di parlarvi proprio di loro?
Perché come saprete, il mondo digital e la comunicazione sono parte integrante della mia vita, e il modo di comunicare sui social di queste ragazze mi ha subito colpito. Lo fanno in modo ironico, fuori dalle righe e da qualsiasi schema, raccontando sempre, con un’ironia dissacrante lo straordinario progetto che portano avanti, ovvero quello di aiutare cani meno fortunati, il più delle volte con seri problemi di salute, proprio come QUASI , la cagnetta che ha dato il nome all’associazione e da cui è nata.

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(immagine dal sito dal sito di Progetto Quasi)

Il Progetto Quasi è nato inizialmente per pagare i due interventi chirurgici che Quasi ha dovuto subire a causa di una lussazione congenita della rotula: abbiamo venduto delle magliette e delle spille, ed ha funzionato. L’idea quindi è stata:se ha funzionato per lei, può funzionare anche per gli altri… e la nostra avventura è nata così.’ (cit. dal sito del ProgettoQuasi)

Progetto Quasi, con le sue attività aiuta quindi tantissimi cani maltrattati, abbandonati, malati e anziani, prima accogliendoli nella Casa Famiglia, una struttura che accoglie 4-5 cani al mese, nata proprio con l’obiettivo di essere un punto dove poter accogliere e curare tutti i cani recuperati,  che una volta tornati in salute e alla normalità vengono dati in adozione. Prima di dare i cani in adozione, vengono fatti accurati controlli preaffido delle ipotetiche famiglie adottive, in modo da riuscire a trovare l’ambiente più consono possibile alle esigenze del cane. Anche dopo che l’adozione è stata conclusa, si conducono controlli postaffido, in modo da poter essere certi che il cane adottato viva in un ambiente sereno.
Un altro bel progetto portato avanti dall’associazione è ‘Adotta un mini anziano’, ovvero un incitamento ad adottare cani anziani di piccola taglia che sono quelli che maggiormente soffrono la reclusione in canile e solitamente quelli che vi rimangono più a lungo.

Aiutare quest’associazione è semplicissimo. Tutte le indicazioni le trovate qui.

Ora sono sicura che vi starete chiedendo come mai oggi vi ho parlato di eroi veri e non di cibo.
Semplice, perché questo blog è un mezzo di comunicazione, e quando può essere un tramite per mettere in luce realtà valide come quella del Progetto Quasi sono ben felice di farlo. Per questo ho voluto raccogliere l’invito di Amaro Montenegro e partecipare alla bellissima campagna di comunicazione ‘Un giorno da veri eroi’, nata per  dar voce a tutte quelle persone e tutte quelle attività di volontariato attive sul territorio italiano grazie ai tanti ‘Eroi Veri’ che le tengono in vita.
Con questo articolo, anch’io nel mio piccolo spero di aver fatto qualcosa di buono! 😉

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