(foto dal sito di Chinappi)

Devo fare un ‘mea culpa‘. Eh già, perchè da romana amante della buona cucina non ero mai stata da Chinappi, che è arrivato a Roma nel 2006.
Per fortuna però ci sono le prime volte. E il caso ha voluto, che la mia prima volta in questo bellissimo ristorante nel cuore di Roma , sia avvenuta proprio, mentre  vivo a Milano. Avevo bisogno di allontanarmi dalla città eterna, per scoprire questo  posto dove si assapora il mare.

Qualche tempo fa, durante un weekend lungo nella mia amata città ho pranzato da Chinappi, e l’esperienza è stata davvero sorprendente, e i motivi sono molteplici. Il locale, il servizio, l’accoglienza, i piatti, il pesce. Ma andiamo per ordine.

Partiamo dal locale.
Candidamente bianco e permeato da un’atmosfera intima, tranquilla e familiare, grazie all’accoglienza gentile e pacata dei proprietari, Stefano ed Elena Chinappi, che sanno sicuramente come mettere a proprio agio il cliente. Il candore del locale restituisce una sensazione di calma piatta, apparentemente impossibile da avere nel cuore di Roma.
Senza dubbio però il punto forte del ristorante sono pesce e piatti.

Il primo, freschissimo e stagionale proviene dalla pescheria di famiglia di Formia, dove Stefano ogni giorno compra il pesce dall’asta delle stessa cittadina, selezionando e scegliendo personalmente le pezzature migliori. Questo fa si, che oltre ad avere pesce fresco tutti i giorni, il cliente possa aver modo di tracciare la provenienza del prodotto, essendo la filiera di provenienza cortissima.
La stagionalità è un altro elemento caratteristico delle proposte del ristorante, che vuole attraverso gli appuntamenti del Calendario del Pesce, istruire i propri clienti ad un consumo consapevole legato alla stagionalità del pescato, e proprio per questo il ristorante offre percorsi degustazione  che si sviluppano attorno al pesce che il mare stagione per stagione offre.

Una materia prima di qualità però, per dare il suo meglio, deve esser trattata con grazia e maestria, e il tocco dello chef Federico Delmonte, sa bene  come misurarsi.
Approdato da due anni in questo ristorante, lo chef sa come trattare la materia che ha a disposizione, dosando molto bene nelle proprie proposte, freschezza, originalità e tradizione, e riuscendo sempre ad esaltare l’essenza del prodotto con grazia e competenza.

Le proposte del menu sono intriganti. Assai intriganti, e mixano in un bel connubio il pesce del mar Tirreno con alcune influenze del mar Adriatico, introdotte dal giovane chef. Tutte, hanno una caratteristica che personalmente adoro, l’utilizzo di poche materie prime. In ogni piatto infatti sono presenti tre o quattro materie prime, combinate con estrema sapienza  e capaci di regalare una piacevolissima armonia di sapori.

Assolutamente imperdibili i crudi di pesce, che a mio avviso sono superlativi.  Se andate non potete di certo perdervi la Capasanta, cocco, cipolla e lime. Sarà che amo gli abbinamenti che sembrano azzardati, ma questa unione di sapore è davvero sorprendente, e assolutamente gustosa. Non sono da meno i  Gamberi gobetti olio limone e gin , semplici, essenziali, deliziosi. Un altro piatto imperdibile è il polpo verace, un classico del ristorante che è assolutamente da provare, cosi morbido da sciogliersi in bocca e cosi succoso e saporito che farà ballare le vostre papille gustative. I primi piatti preparatevi a gustarli in fondo al menu, prima del dolce e con una cottura ‘rigorosamente al chiodo’, come specifica anche il menu. Che ve lo dico  a fare, anche qui, ce n’è per tutti i gusti.

Chinappi è  decisamente quello che si può definire una straordinaria scoperta, che è entrato di diritto nella lista dei miei ristoranti di pesce preferiti a Roma. Peccato solo non averlo provato prima!

Chinappi Ristorante
Via Valenziani, 19
00187 – Roma
T. +39 06 48 19 005 | M. +39 360 61 52 19 |

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