Più di una volta vi ho scritto che amo il mio lavoro perchè prima di tutto è la mia passione.
In questi anni il blog mi ha portato a viaggiare, a conoscere tantissime persone, a vivere esperienze emozionanti, ma soprattutto mi ha fatto scoprire realtà produttive che forse, senza, non avrei mai conosciuto.
Oggi voglio parlarvi proprio di una di questa, Pasta Sgambaro , di cui già vi avevo accennato qualche giorno fa in questo post.
Questo mulino e pastificio, è un vero gioiello italiano, che ho scoperto grazie ad un ‘blogger day’ organizzato in azienda qualche tempo fa.

Senza dubbio le prime caratteristiche che mi hanno colpito sono stati la passione  che si percepiva forte e chiara nei volti e nelle parole di tutti coloro che ci lavorano ogni giorno. L’altro aspetto fondamentale che ha lasciato il segno in me, è la filosofia dell’azienda, ovvero un’attenzione al benessere e alla natura.

In Pasta Sgambaro tutto è fatto nel rispetto dell’ambiente, e tutto è fatto in casa.
Il grano duro 100% italiano, viene coltivato nelle zone limitrofe cosi da poterne controllare al meglio le qualità organolettiche, e in modo da limitare gli spostamenti, e quindi le emissioni di CO2.
Una volta arrivato in azienda il grano viene prima stoccato nei silos, per poi iniziare il suo processo di lavorazione all’interno del mulino, che prevede prima la pulitura, poi la macinatura e infine il setacciamento, dal quale si otterranno le semole pronte per essere lavorate e trasformate in pasta grazie alle 6 linee produttive del pastificio, capaci di produrre 150 tonnellate di pasta di grano duro ogni giorno.
Le varietà sono moltissime, e proprio in occasione della giornata in stabilimento abbiamo avuto di assaggiarne alcune. Tra la gamma di prodotti Sgambaro, spiccano anche le paste fatte con Kamut, farro e farine integrali, tutte prodotte sempre rispettando i principi fondamentali, ovvero produrre in modo sostenibile riducendo il consumo di acqua e di emissioni di CO2 per ottenere prodotti di altissima qualità, leggeri e con il massimo valore nutritivo possibile.

Io le ho assaggiate e le uso nella mia cucina, e posso assicurarvi che tutto l’impegno messo per la produzione di questa pasta, si sente ad ogni boccone.

Per la ricetta di oggi ho scelto i rigatoni di farina monococco, che ne dite di provare a prepararla seguendo le mie indicazioni?! Sono dei rigatoni con crema di piselli e gamberoni al curry, perfetti per la primavera!

tempo di preparazione: 20 minuti
tempo di cottura: 20 minuti
occorrente:
una pentola grande, tre padelle antiaderenti medio grandi, un mixer ad immersione
difficoltà: media
stagione: primavera
tipologia: primo piatto di pesce

INGREDIENTI PER 2 PERSONE:

  • 180 g di rigatoni grano Monococco Sgambaro
  • 350 g di piselli freschi
  • 8 gamberoni freschi
  • 30 g di cipolla bianca
  • brodo vegetale caldo
  • olio extra vergine d’oliva
  • pepe nero
  • petali di fiori eduli
  • sale
  • curry verde

PREPARAZIONE:

  • Sgranate i piselli dai baccelli. Scottateli in abbondante acqua salata per 5 minuti, poi scolateli conservando l’acqua di cottura.
  • Tritate finemente la cipolla e fatela imbiondire in un padella antiaderente con un filo di olio evo. Unite poi i piselli, insaporiteli con un pizzico di pepe nero appena macinato, bagnate con una tazzina di brodo vegetale caldo e lasciate insaporire per 5 minuti.
  • Nel bicchiere del mixer ad immersione mettete i piselli con un mestolo di brodo vegetale e frullate fino ad ottenere una crema liscia. Se necessario aggiungete altra acqua per frullare e raggiungere la consistenza desiderata.
  • Pulite i gamberoni, eliminando il carapace e l’intestino . Durante questa operazione staccate le teste e conservatele.
  • In una padella antiaderente fate rosolare un filo di olio evo insieme alle teste dei gamberoni e schiacciatele con un cucchiaio per far rilasciare tutti i sapori. Appena sono cotte eliminatele e conservate il fondo.
  • In una padella antiaderente calda fate saltare a fiamma vivace i gamberoni con un filo d’olio evo, sale, pepe e un cucchiaino di curry verde. Appena diventano bianchi toglieteli dal fuoco.
  • Cuocete la pasta nell’acqua di cottura dei piselli senza aggiungere altro sale.
  • Appena la pasta sarà al dente, unitela al fondo di gamberoni unendo tre quarti della crema di piselli, e girate bene in modo che il tutto si amalgami bene, tenendo la fiamma accesa.
  • Impiattate mettendo sul fondo una cucchiaiata della crema rimasta, la pasta e i gamberoni. Terminate con una macinata di pepe nero fresco, i petali e un filo di olio evo.

BUON APPETITO

La ricetta è stata ideata, realizzata, descritta e fotografata da me!!! :-)

ps: se provate una mia ricetta, ricordatevi (se ne avete voglia) di condividere la foto su instagram, facebook o twitter, taggandomi o usando gli hashtag #robysushi e #lericettedirobysushi.