Curiosità, mercati e ristoranti: tutto quello che dovete sapere sulla cucina giapponese

cibo giapponese

Giappone, cosa mangiare e dove mangiarlo

Quando ti chiami Robysushi, hai un blog che parla di cibo e cucina, hai una passione smisurata per il Giappone e hai la fortuna di farci un viaggio, ovviamente, non puoi non assaggiare tutto l’assaggiabile che il paese del Sol Levante ha da offrire.  E ovviamente, non puoi non raccontare il tutto in un post.

Eccomi quindi a parlarvi di una delle più belle esperienze culinarie degli ultimi tempi, quella che mi ha visto mangiare per quindici giorni con bellissime (e praticissime!) bacchette.

So che sto andando un pò a rilento con le pubblicazioni sul Giappone, ma come si dice, meglio tardi che mai!
Dopo avervi dato i consigli per organizzare al meglio il viaggio (qui), oggi vi svelo qualche curiosità culinaria. Da dove iniziare….

…. dalle curiosità per l’appunto!

Inizierei  sfatando un mito e dicendovi che in Giappone non si spende tanto per mangiare. Si può mangiare benissimo spendendo cifre ragionevoli, le stesse che si spendono a Milano per un aperitivo. Quindi credetemi, con 15/20 euro mangerete alla grande, bene e tanto.
E’ chiaro che si può anche arrivare a spendere cifre più sostanziose, scegliendo ristoranti di livello superiore. Io ho cercato di provare differenti esperienze, dallo street food nei mercati, alla cucina kaiseki (l’alta cucina giapponese). Il mio consiglio è quello di riuscire a ‘mixare’ diverse esperienze culinarie mangiando in diverse tipologie di ristorante, prima di tutto per riuscire ad assaporare un ventaglio più ampio di sapori e poi per salvaguardare le vostre tasche!

Altra cosa che dovete sapere, è che a fine giornata, in molte attività alimentari – e per attività alimentari non intendo i ristoranti, ma bensì supermercati, negozi di bento box o sushi – a fine giornata fanno uno sconto del 30/40% sul cibo ‘rimasto ancora invenduto’.  In questo modo evitano gli sprechi e fanno in modo che l’offerta sia sempre fresca e di prima qualità.

E non posso non parlarvi delle loro magistrali composizioni.  Vi sazierete soltanto guardandolo il cibo, perché è confezionato cosi perfettamente che la sola vista vi appagherà . Le bento box sono vere e proprie opere d’arte, sono talmente belle che quasi vi dispiacerà mangiarle. Cosi come i dolci, tutti meravigliosamente impacchettati. Aprirli  vi sembrerà un sacrilegio.

Curiosità sui ristoranti

‘L’acqua è per tutti!’
In qualsiasi ristorante voi mettiate piede, state pur certi che ci sarà acqua, (e a volte anche tè), che vi verrà offerta senza limiti. In molti ristorante troverete sul bancone o a tavola delle caraffe piene di acqua di cui potrete tranquillamente usufruire durante il pasto.
Che ve lo dico a fare, la civiltà e rispetto per gli altri in Giappone vanno ben oltre l’immaginabile.
A tavola, ad aspettarvi, troverete solamente l’essenziale: bacchette, bicchiere, ciotolina per la soia e un asciugamanino umido e caldo ad aspettarvi.  Con questo dovrete pulirvi le mani prima di iniziare a mangiare, e lo stesso vi accompagnerà per tutto il pasto. Dimenticatevi i tovaglioli, li non ci sono!
In alternativa al vero e proprio asciugamano troverete delle salviettine umide – le salviettine umide in realtà le troverete sempre e ovunque, perché la pulizia in Giappone viene prima di tutto.

Se temete ‘su come ordinare’, potete stare tranquilli, perché nella maggior parte dei locali il menu è scritto anche in inglese. E poi, si. Ci sono locali in cui il menu  è scritto solamente in giapponese e dove parlano solamente giapponese. In quel caso date libero sfogo alla vostra più fervida creatività, oppure tentate la fortuna pronunciando  il nome di qualche piatto che vw3wwscriverò tra poco.  A noi è successo, e vi assicuro che è stato molto molto divertente, quindi ‘no panic’, in un modo o nell’altro se ne viene fuori!

Ah, le ultime due  curiosità. Alcuni ristoranti, gli shokudo, espongono in vetrina modelli delle pietanze fatti di plastica, di dubbio gusto secondo me.
Questi ‘adorabili’ piatti di plastica sono acquistabili a Tokyo nella famosa via Kappabashi-dori, tra Ueno e Asakusa,  una vera e propria chicca per gli appassionati di cucina. Questa strada, lunga circa 900 metri, ospita solamente negozi (170 circa) che vendono accessori e utensili per cucinare. Non perdetela!

I mercati giapponesi

I mercati giapponesi sono senza dubbio una tappa imperdibile durante il vostro soggiorno. Sono grandi, caratteristici e si mangia alla grande. Dimenticatevi  i mercati artefatti e alla moda che ultimamente stanno prendendo il sopravvento e che del ‘mercato’ conservano soltanto il nome. Nei mercati giapponesi assaporerete tutta l’autenticità e la tipicità della cucina nipponica. Entrando  farete immersione di colori, di profumi e di sapori giapponesi, perché in quasi tutti i banchi presenti avrete l’opportunità di assaggiare ciò che vendono, dagli spiedini di pollo (yakidori), a quelli di pesce, dal sushi, ai ravioli, insomma, a voi la scelta. A Tokyo, non potete perdervi il Mercato di Tsukiji, il più famoso di tutto il Giappone, in cui ogni giorno vengono commercializzate più di 2000 tonnellate  di pesce, e in cui si tiene l’asta del tonno più famosa al mondo. Per assistere all’asta recatevi al mercato presto, prestissimo, anzi prima dell’alba. Le 2.30 di mattina è l’orario ideale. Andate al centro di informazioni sui prodotti ittici, e prendete mettetevi in fila, perché si entra in base all’ordine di arrivo e i posti sono limitati.
A Kyoto invece non perdetevi il Mercato di Nishiki dove potrete trovare tutti gli ingredienti che danno vita alla favolosa tradizione gastronomica della città.

cibo giapponese

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Cosa assaggiare, gli imperdibili

Bene. Cosa assaggiare in Giappone. La mia risposta sarebbe semplicemente TUTTO.
Ma so che è impossibile, anche per me è stato così, ma ho cercato di assaggiare il più possibile, e dopo i miei attenti (e abbondanti ) assaggi ho deciso di stilare una lista dei 10 piatti imperdibili da assaggiare in Giappone.

Prima però vi faccio vedere alcune delle cose che ho mangiato….

…e adesso, ecco la lista!

  1. Ramen: tagliolini cotti in brodo di carne serviti insieme ad un’assortita varietà di altri ingredienti, come pancetta di maiale, germogli di soia, alga nori e molto di più
  2. Gyoza: i tipici ravioli giapponesi
  3. Yakitori: spiedini si pollo (a volte con verdure) cotti alla griglia, che vengono consumati solitamente nelle izakaya, ovvero le birrerie giapponesi
  4. Okonomiyaki: una sorta di frittata cucinata su una piastra rovente e fatta con una pastella di farina acqua e uova, alla quale si aggiunge cavolo sminuzzato e altri ingredienti a piacere
  5. Sushi e sashimi: non hanno bisogno di presentazioni
  6. Tempura: pesce e verdure passati in pastella e fritti
  7. Tonkotsu: una costoletta di maiale impanate e fritta e servita insieme a riso bianco e ad una salsa speciale
  8. Unagi: anguilla grigliata e glassata con una salsa densa a base di shoyu e sakè
  9. Mochi: dolci giapponesi formati da una pasta di riso glutinoso all’esterno e tipicamente ripieni di crema di fagioli azuki, ma che troverete con diverse farciture. (Al mercato di Tsukiji ne ho mangiato uno al mango che era da svenimento per quanto era buono!)
  10. Carne Wagyu: carne di manzo giapponese tipica per la sua marezzatura , dovuta al particolare allevamento e alimentazione degli animali. La carne Kobe, è una particolare varietà di Wagyu, allevata nella prefettura di Hyogo, dove si trova la città di Kobe.

cibo giapponese

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BUON VIAGGIO

Testo e foto scattate da me!