Consigli utili per un viaggio a Lampedusa

Consigli utili per un viaggio a Lampedusa

Come vi avevo promesso nel post dedicato ai ristoranti da provare a Lampedusa, eccomi con il secondo articolo dedicato a questa meravigliosa isola, per suggerirvi stavolta cosa fare e cosa vedere nella perla delle Isole Pelagie, ma sopratutto per darvi dei consigli utili per un viaggio a Lampedusa.
Vi ho già scritto che il mare è un incanto, qualcosa di davvero raro. Le sue infinite sfumature di azzurro, celeste e blu lo rendono unico, sarà impossibile per voi dimenticarlo. Gli scorci marini lampedusani entreranno di prepotenza nei vostri ricordi e nel vostro cuore per non lasciarli più.
Non potevo di certo iniziare la mia guida sui consigli utili per un viaggio a Lampedusa,  senza parlarvi di quelle che sono certamente la punta di diamante dell’isola: le spiagge. Di seguito trovate la lista di quelle che secondo me sono assolutamente da vedere e qualche informazione utile su tutte, in modo che possiate avere un’idea di cosa troverete al vostro arrivo.

Le spiagge di Lampedusa: quali vedere e le informazioni utili da sapere

  • Isola dei Conigli: credo che questa spiaggia, eletta tra le più belle al mondo, non abbia bisogno di presentazioni, che sarebbero dir poco superflue. L’unica cosa che posso dirvi è di prepararvi a godervi uno dei panorami più spettacolari che avete mai visto. Quando arriverete davanti a tanta bellezza, sarà difficile riuscire a trovare le parole giuste per descriverla o raccontarla.
    La spiaggia, essendo all’interno della ‘Riserva naturale orientata Isola di Lampedusa’ ed essendo gestita da Lega Ambiente per preservarne intatte le caratteristiche paesaggistiche (sulla spiaggia depongono le uova le tartarughe, nidificano i gabbiani reali e vi abita una particolare specie di lucertola, Psammodromus algirus), è aperta dalle 8.30 alle 19.30.
    Info utili: Per raggiungerla vi basterà arrivare all’ingresso della Riserva con il mezzo che avete a disposizione o con il bus, e che dovrete lasciare parcheggiato, per poi iniziare a percorrere il sentiero che porta su questa spiaggia incantata fatta di sabbia finissima e bianchissima. La durata della camminata è di circa 20/25 minuti, che consiglio di affrontare con le scarpe da ginnastica.
    La spiaggia non è attrezzata, e gli ombrelloni possono essere posizionati solo su una parte di essa, poichè sull’altra le tartarughe vanno a deporre le uova. Sono banditi lettini, sdraio, palloni, racchettoni e tutto ciò che non sia un telo da mare o un ombrellone.  L’unico punto di ristoro presente è quello che troverete al parcheggio, quindi cercate di arrivare in spiaggia attrezzati di tutto ciò che vi serve, e sopratutto di acqua, perchè fa molto, molto caldo.
    Forse sarà superfluo dirlo, ma vista l’affluenza che c’è, è ovviamente consigliato arrivare abbastanza presto se volete guadagnarvi un pezzetto di spazio comodo per posizionarvi.
    Ultime due informazioni di servizio. I servizi igenici si trovano solamente vicino al punto di ristoro, giù in spiaggia non c’è assolutamente nulla. Evitate di parcheggiare il motorino sul lato opposto a quello di ingresso alla spiaggia perchè c’è un divieto di sosta a cui spesso non si fa caso e la multa è assicurata.

Consigli utili per un viaggio a Lampedusa

Consigli utili per un viaggio a Lampedusa

  • Cala Pulcino: questa caletta è un’altra chiccha di Lampedusa che vi consiglio di vedere perchè è assolutamente singolare con un mare altrettanto speciale, anche se (si, ci sono dei se), ho alcune informazioni che devo assolutamente scrivervi. La spiaggia di Cala Pulcino non è di sabbia ma è formata da piccoli ciottoli, quindi se non siete amanti di questa tipologia di mare ve la sconsiglio.
    Info utili: E’ raggiungibile solo percorrendo un sentiero che ha tutta l’aria di essere un  sentiero di montagna, e che ha una durata di percorrenzap di circa 40 minuti, e che va affrontato necessariamente con scarpe comode. Evitate di andare in infradito come ha fatto la sottoscritta perchè diventerà tutto più complicato. Né in spiaggia, né all’inizio del sentiero, ci sono punti di ristoro, quindi dovrete andare con tutti i viveri di cui credete che possiate aver bisogno. Per l’ingresso in acqua vi consiglio di premunirvi di scarpette da scoglio. Va da se, che questa spiaggia è sconsigliata per chi ha dei bambini piccoli.
    Dopo tute queste avvertenze però, mi sento di dirvi che il paesaggio che troverete davanti ai vostri occhi, e l’acqua in cui fate il bagno sono qualcosa di assolutamente magnifico.

Consigli utili per un viaggio a Lampedusa

  • Cala Madonna e Cala Maluk: senza dubbio le mie due spiagge preferite dopo l’Isola dei Conigli e Cala Pulcino. E’ inutile dirvi che il mare cristallino non manca neppure qui. La prima Cala Madonna, è una piccola caletta con una spiaggetta di sabbia bianca attrezzata con lettini, ombrelloni e punto ristoro. Se non siete amanti della confusione (come la sottoscritta), che inevitabilmente si crea quando gli spazi sono piccoli, potete scegliere una sistemazione più defilata e posizionarvi sugli scogli, attrezzati anch’essi con lettini ed ombrelloni. La discesa in mare sarà leggermente più complicata, ma per avere più silenzio ne vale la pena. Almeno per me.
    Ovviamente se preferite la sabbia, cercate di arrivare presto al mattino nei mesi di alta stagione, perchè come vi ho scritto la porzione di sabbia è abbastanza piccola.
    Anche Cala Maluk in quanto a bellezza non si fa parlar dietro. Qui troverete solo scogli, ma ben attrezzati. Non mancano né lettini, né ombrelloni, né un piccolo bar, il tutto perfettamente posizionato per farvi vivere una giornata di mare comoda e piacevolissima. Inoltre questa caletta non è mai affollatissima, quindi la tranquillità regna sovrana. Io ve la consiglio vivamente. Ah, dimenticavo. Se le avete portate con voi le scarpette di gomma per gli scogli.
  • Cala Croce e Spiaggia Portu ‘Ntoni: sono due calette molto vicine divise dal mare. Piccoline e ben attrezzate sono la soluzione ideale per chi ama la spiaggia di sabbia corredata di tutti i servizi per passare una rilassante giornata al mare. Non mancano lettini e ombrelloni, posizionati sia sulla sabbia che sugli scogli, e bar e ristoranti ad offrire un servizio di accoglienza a 360°. Anche in questo caso, il mio consiglio è di arrivare abbastanza presto nei periodi di alta stagione, vista la molta affluenza.
    A Cala Croce provate il Ristorante da Mimmo, vi ho scritto tutto qui.
  • Spiaggia della Guitgia : se cercate una soluzione ‘comoda’, con una spiaggia di sabbia grande e ben attrezzata, allora la spiaggia della Guitgia è quello che state cercando. Mare cristallino e tutti i servizi e le comodità che desiderate qui li troverete. Secondo me è la spiaggia ideale per famiglie con bambini piccoli.

Consigli utili per un viaggio a Lampedusa

  • Cala Francese: sabbia, mare pulitissimo e servizi di ogni genere: questa è Cala Francesce. Ideale anche questa per famiglie con bambini piccoli, anche se il fondale dell’acqua è più roccioso piuttosto che sabbioso.  E’ più piccola della Spiaggia di Guitgia, quindi nei periodi di altra stagione vi consiglio di non arrivare troppo tardi. Unico neo di questa caletta è il contesto circostante  che è ‘arricchito’ da molte costruzioni che rendono meno affascinante il paesaggio.

Avvertenza: qualsiasi sia la spiaggia che scegliete di visitare, portate con voi la maschera e il boccaglio per fare snorkeling, perchè c’è davvero un mondo da scoprire li sotto!
E dopo tutte le informazioni utili sulle spiagge, per completare questa lista di consigli utili per un viaggio a Lampedusa, è il momento di scrivervi cosa vedere e come muovervi sull’isola.

Cosa fare e cosa vedere

  • Gita in barca di un giornata: durante il vostro soggiorno a Lampedusa, una cosa non deve assolutamente mancare, ed è la gita in barca di una giornata che vi consentirà di fare il giro dell’isola e di godere dalla sua bellezza da un punto di vista diverso da quello a cui vi sarete abituati. Vi assicuro che sarà una giornata indimenticabile.
    Godersi il mare cristallino da una barca, ammirare le scogliere in tutta la loro imponenza e mangiare pesce fresco al largo, è un’esperienza che non deve mancare e che vi regalerà una giornata assolutamente straordinaria. Io ho scelto lo Zephir, la barca del ‘mitico’ Pasquale, lampedusano doc, innamorato della sua isola e del mare, che ci ha accolti con tutta la cordialità e la simpatia immaginabili. Ci ha fatto ammirare scorci paradisiaci, ci ha lasciato fare lunghi bagni nelle ‘piscine’ sconfinate di Lampedusa, ci ha portati ad avvistare i delfini (che abbiamo fortunatamente visto) , ci ha raccontato aneddoti lampedusani e ci ha preparato un pranzo a bordo da far invidia anche ai migliori ristoranti gourmet. Gamberi rossi crudi, caponata, alici marinate, tonno sott’olio fatto in casa, insalata di pomodori e capperi e spaghetti con calamari e scampi. E che ve lo dico a fare…. spettacolo puro! Se volete il suo numero di scrivetemi.

Consigli utili per un viaggio a Lampedusa

  • La porta d’Europa e l’Obelisco Cassadoro: non potete di certo non vedere la suggestiva ‘Porta d’Europa’ di Mimmo Paladino, monumento realizzato in ceramica refrattaria e dedicato alla memoria dei migranti deceduti in mare, fortemente voluto da Armani e Arnoldo Mosca. Inaugurata il 28 giugno 2008, potrete ammirarla passeggiando lungo via Roma e incontrando la piazza di  Lampedusa, l’Obelisco Cassadoro, realizzato da Arnaldo Pomodoro, sarà li ad aspettarvi. Questo obelisco è nato in memoria dei caduti di tutte le guerre e contemporaneamente come opera per celebrare la capacità di vivere.
  • Lampedusa Turtle Group: questo è un vero e proprio centro di recupero per le povere tartarughe che vengono catturate con ami e reti. L’ingresso è gratuito ma se volte potete  lasciare un’offerta che sarebbe super gradita poiché il centro non riceve finanziamenti. I volontari sono molto preparati e gentilissimi. Trovate tutte le info qui.

Come muoversi sull’isola

Come muoversi sull’isola? Tranquilli, non c’é da preoccuparsi scegliete il mezzo che preferite e il gioco è fatto. Potrete affittare motorini, biciclette, automobili, e la super vintage ‘mehari’. Sull’isola ci sono pochissime strade e riuscirete ad orientarvi tranquillamente dopo qualche ora. Se preferite non affiatterd nessun mezzo c’è bisogno pubblico a vostra disposizione che percorre tutta l’isola è che passa in ogni fermata con cadenza di un’ora. Il biglietto si fa a bordo e il costo è di 1€.

Consigli utili per un viaggio a Lampedusa

Consigli utili per un viaggio a Lampedusa

Spero che questa mia lista ‘consigli utili per un viaggio a Lampedusa‘, vi sarà utile. Se avete bisogno di altre informazioni scrivetemi pure via social o commentando il post. E ovviamente se vi va, e se proverete alcuni dei post che vi ho scritto sia qui, che sul post dedicato ai ristoranti, e se condividerete il tutto via social, taggatemi!

BUONA VACANZA!