Caseifici Aperti: alla scoperta di uno dei prodotti italiani più conosciuti e apprezzati al mondo, il Parmigiano Reggiano Dop

Caseifici Aperti

Segnate in agenda questo appuntamento, perché entra di diritto nella lista degli appuntamenti imperdibili, soprattutto se siete amanti dei prodotti di qualità e della buona tavola. Di cosa sto parlando? Semplice.
L’appuntamento è quello con Caseifici Aperti, un viaggio gastronomico alla scoperta di uno dei formaggi più conosciuto e amato nel bel paese, ma oserei dire anche nel mondo: il Parmigiano Reggiano Dop

L’edizione primaverile di Caseifici Aperti, si terrà sabato 13 e domenica 14, in oltre 50 caseifici tra Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna e Mantova. Saranno due giorni densi di appuntamenti, eventi e dugustazioni, ma soprattutto due giorni durante i quali i produttori di questa straordinaria Dop apriranno le porte dei loro caseifici per far vedere ai visitatori come viene prodotto il Parmigiano Reggiano Dop, spiegargli tutti i passaggi relativi alla produzione e mostrargli le sale di stagionatura, evidenziando come, questo formaggio venga ancora prodotto seguendo la ricetta originale nata più di nove secoli fa.

Il Parmigiano Reggiano è infatti uno dei formaggi più antichi al mondo, e ancora oggi viene prodotto cosi come si faceva in origine, e utilizzando ancora tre soli ingredienti, caglio, latte e sale, quei tre ingredienti che lo caratterizzano e lo rendono unico.

Caseifici Aperti

Certo è che nel tempo alcune tecniche si siano affinate, ma è rimasta integra la volontà di conservare un produzione del tutto naturale, senza l’uso di additivi.
Il Parmigiano Reggiano è un formaggio a Denominazione di Origine Protetta (DOP), e ciò implica che la sua produzione sia regolamentata da un rigido Disciplinare. Per poter essere chiamato con la denominazione “Parmigiano Reggiano DOP”, deve essere fatto rispettando stringenti regole, ovvero deve essere prodotto nella Zona di origine che comprende le province di Parma, Reggio Emilia, Modena, Mantova alla destra del fiume Po e Bologna alla sinistra del fiume Reno – una superficie di circa 10.000 km2. Ed inoltre solo e soltanto in questa zona devono avvenire la produzione di latte, la trasformazione in formaggio, la stagionatura fino all’età minima  di 12 mesi (anche se è intorno ai 24 mesi che il Parmigiano Reggiano raggiunge la maturazione adatta a esprimere al meglio le caratteristiche tipiche) e il confezionamento e la grattugiatura del Parmigiano Reggiano DOP.
Solamente il formaggio che viene prodotto rispettando queste linee guida può foggiarsi della nomina di Parmigiano Reggiano Dop.

I due giorni di Caseifici Aperti dedicati al Parmigiano Reggiano Dop, daranno la possibilità di vedere più da vicino  e di conoscere più dettagliatamente la storia e la tradizione che c’è dietro alla nascita di una forma di Parmigiano Reggiano Dop.
Poter partecipare a Caseifici Aperti è semplicissimo, grazie al sito web www.parmigianoreggiano.it. Accedendo all’apposita sezione, sarà possibile consultare la lista dei caseifici aderenti, verificare orari di apertura ed eventi proposti. Inoltre, per chi desidera organizzare il proprio soggiorno nelle zone di origine, sul sito troverà spunti e consigli su come fare.

Caseifici Aperti

Quindi, segnate in agenda le date del 12 e 13 e accanto scrivete la destinazione, Caseifici Aperti.

Se cercate ricette a base di Parmigiano Reggiano Dop le trovate qui.