Consigli pratici per organizzare un viaggio in Giordania

organizzare un viaggio in Giordania

Potevo secondo voi non darvi alcuni consigli pratici per organizzare un viaggio in Giordania?
Dopo avervi raccontato di Petra, della bellezza del deserto del Wadi Rum, e avervi fatto vedere infinite foto sul mio viaggio in Giordania, è arrivato il momento di essere parlare di ‘cose pratiche’, ovvero di come organizzare un viaggio in Giordania.
Ho deciso di raccogliere schematicamente tutti i consigli pratici per organizzare un viaggio in Giordania, in modo da riuscire a facilitarvi il più possibile l’organizzazione di questo meraviglioso viaggio.

Come spostarsi in Giordania

La domanda che mi è stata posta più frequentemente durante il viaggio e anche dopo esser tornata in Italia, è la seguente: come vi siete spostati durante il viaggio?
Spostarsi in Giordania non è difficile, lo stato è piccolo ed avete principalmente tre possibilità tra le quali scegliere: taxi, noleggio auto, mezzi pubblici.
Taxi: noi abbiamo scelto questa opzione, semplicemente perchè ci è sembrata la più comoda, e facendo una comparazione dei prezzi in base agli spostamenti che avremmo dovuto fare, era la più conveniente. I taxi vi porteranno ovunque, e sono comodi sia per piccoli spostamenti che per tratte più lunghe, infatti è possibile contrattare una tariffa per mezza giornata o anche per una giornata intera.
Solitamente il costo della tratta si concorda prima di partire, così come il percorso da fare. Se dovete fare un percorso che prevede delle tappe, con sosta, niente paura, basterà definire tutto prima della partenza, specificando il percorso, e i tassisti staranno li ad aspettarvi.
Il pagamento delle corse è sempre e solo in dinari giordani, quindi portate con voi del contante.
Mezzi pubblici: sono l’opzione decisamente sconsigliata, non essendoci una fitta di rete di collegamento di mezzi pubblici in Giordania. Ci sono pullman che collegano le destinazioni principali, ma offrono poche corse e partono solo in determinati orari della giornata. Questa opzione è decisamente la meno agevole per spostarsi, e se avete pochi giorni a disposizione ve la sconsiglio.
Automobile: è possibile noleggiare un auto, che potrete tranquillamente guidare con la patente di guida italiana riconosciuta in Giordania. La rete stradale non è molto fitta, ci sono poche strade, non sempre in condizioni perfette, ma decisamente panoramiche. La loro ‘highway’, non è un’autostrada ma è l’equivalente di una statale da noi. Il termine comunque sta ad indicare una strada a scorrimento veloce. Prestate molta attenzione mentre siete alla guida, perchè i cartelli stradali non sono troppo frequenti e il più delle volte non sono tradotti; è possibile incontrare animali per strada e inoltre c’è l’abitudine di fare inversione ad ‘u’.
Potete affittare le auto ad Amman, ad Aqaba o nei rispettivi aeroporti.

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Telefonia

La seconda domanda più frequente, vivendo ormai incollati allo smartphone 26 ore su 24, è stata quella riguardante la telefonia. Il mio consiglio è solo e soltanto uno: al vostro arrivo in Giordania, in aeroporto, acquistate una scheda telefonica locale, vi sarà utilissima. Con pochi dinari giordani riuscire ad acquistare schede telefoniche con chiamate illimitate e una notevole quantità di traffico dati, e vi assicuro che avere la copertura internet sarà fondamentale!
Noi abbiamo acquistato una scheda della compagnia telefonica Zain: i dinari giordani meglio spesi del viaggio!

Permessi d’ingresso e Jordan Pass

Il visto di ingresso in Giordania viene rilasciato direttamente all’arrivo all’aeroporto di Amman, dopo il pagamento, che deve avvenire solo ed esclusivamente in contanti, di 40 JOD.
In alternativa, se acquisterete il Jordan Pass, non sarà necessario pagare il visto d’ingresso, poichè già compreso nel pass. Attenzione però, il costo del visto d’ingresso è compreso nel Jordan Pass, solamente se lo acquisterete on line prima di partire!
Ma cos’è il Jordan Pass? E’, come dice il nome stesso, un pass che da diritto a diversi sconti, e in molti casi ad ingressi omaggio, per le principali attrazioni della Giordania. Vi da ad esempio accesso gratuito si siti di Petra, Jerash e altre 40 mete. Ci sono tre tipologie di Jordan Pass, validi per un giorno a Petra, due giorni a Petra e 3 giorni a Petra. Tutte le info e i costi le trovate qui.

Pagamenti, moneta e bancomat

Il mio consiglio è quello di partire già con alcuni dinari giordani nel portafoglio, in alternativa potrete cambiarli/prelevarli in aeroporto.
I bancomat sono abbastanza diffusi nelle città più grandi, mentre invece sarà più complicato trovarli nei piccoli centri.
Per i pagamenti in taxi attenti ad avere sempre del contate con voi, mentre invece nei negozi, nei locali/ristoranti si può pagare con carta di credito e bancomat, ma non sempre, quindi il mio consiglio è quello di girare sempre con del contate.
Le carte più accettate sono quelle del circuito Mastercard, che funzionano ovunque. Con le carte Visa invece, abbiamo avuto diversi problemi.

Itinerario e tempo di permanenza

Il nostro itinerario è stato il seguente:
Giorno 1: Amman
Giorno 2: Madaba – Mar Morto – Petra
Giorno 3: Petra
Giorno 4: Petra – Wadi Musa
Giorno 5: Wadi Musa – Amman
Giorno 6: Amman – Jerash – Amman – partenza in notturna

Noi abbiamo costruito da soli l’itinerario, e devo dire che non ho riscontrato grandi criticità. Con il senno di poi vi consiglierei, se atterrate ad Amman, di evitare il primo giorno nella capitale e di iniziare subito il vostro tour, per poi tornare prima della partenza ad Amman e girarla con calma, dedicandole una giornata, a mio avviso più che sufficiente.
Il nostro viaggio è durato, come potete leggere sopra, 5 notti e 6 giorni, che sono decisamente sufficienti per vedere tutti i principali punti di interesse della Giordania. In questo arco di tempo, saremmo riusciti, volendo, anche a visitare Aqaba, ma abbiamo preferito non inserirla nel nostro itinerario.
Il mio consiglio comunque, se volete vedere le principali attrattive delle Giordania, e quindi Petra, Wadi Rum e Mar Morto è di prevedere un soggiorno di almeno 3 notti e 4 giorni.

Immancabili in valigia

Sugli ‘immancabili’ da mettere in valigia vi avevo già accennato qualcosa nel post riguardante il Wadi Rum.
Ma eccomi con qualche altro consiglio.
In valigia mettete:
– passaporto valido 6 mesi dalla partenza, con fotocopia
– crema solare
– scarpe da trekking o comunque scarpe da ginnastica comode
– salviette umide che saranno comode in molte occasioni (fidatevi!)
– prevedete un abbigliamento a cipolla
– almeno un maglione, o comunque un giacchetto abbastanza pesante poichè ci sono forti escursioni termiche tra notte e giorno (noi abbiamo viaggiato ad aprile, e la sera era decisamente freddo). Prevedete qualcosa di pesante sopratutto per la notte nel deserto.
– un capello che sarà utile a Petra e nel deserto
– una mini torcia, sempre per la notte in tenda nel deserto
– un lenzuolo o un sacco a pelo. Non sempre gli standard di pulizia degli alberghi equivalgono ai nostri.
– zainetto leggero per le escursioni giornaliere (se prevedete di fare un viaggio itinerante, vi consiglio un bagaglio comodo e leggero)
– un foulard o uno scialle per coprirsi la testa e le spalle, che sarà utile anche per la polvere del deserto
– ciabatte da doccia
– medicinali da viaggio: Imodium, Tachipirina, antibiotico intestinale a largo spettro e medicinali personali

Come comportarsi

E’ bene ricordarsi che si è in un paese con una cultura molto diversa dalla nostra, quindi è meglio adeguarsi a determinate norme di comportamento.
La Giordania è un paese molto molto tranquillo, nessuno vi darà fastidio, ma percepirete comunque questa differenza culturale durante il vostro soggiorno.
Per tutte le donne in lettura: i vestiti scollati, attillati, le mini gonne, le canottiere, i pantaloncini corti e tutto ciò che avete di scollato o poco consono, sarà bene lasciarlo a casa, lo indosserete al vostro rientro.
Evitate effusioni amorose in pubblico, ed evitate di parlare con un tono di voce troppo sostenuto o di arrabbiarvi in pubblico, atteggiamenti simili sono poco graditi. Evitate anche di fare fotografie a persone senza aver chiesto prima l’autorizzazione. Durante il periodo del Ramadan evitate di mangiare e bere in pubblico.

Mi sembra davvero di avervi scritto tutto, spero che i miei consigli per organizzare un viaggio in Giordania vi siano utili, ma se avete domande scrivetemi pure!
Ah, ultima cosa, per la corrente elettrica troverete sia prese europee a due o tre poli circolari, sia quelle britanniche squadrate a tre poli.

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